Si può richiedere un prestito tra privati per l’acquisto di una casa?

Se un conoscente o un familiare ha necessità di liquidità si può procedere alla stipula di un contratto di prestito o di mutuo. Sono dei finanziamenti che devono essere formalizzati in modo scritto per essere considerati validi e tracciabili. Se si tratta di finanziamenti che prevedono la concessione solamente di piccoli importi possiamo optare per un semplice passaggio di mano. Se invece si parla di importi più elevati, spesso la soluzione migliore è quella di ricorrere ad un bonifico o ad un assegno.

Questi finanziamenti possono essere richiesti oggi per diverse motivazioni, tra cui ad esempio per l’acquisto di una nuova casa o di un nuovo immobile. I bonifici permettono infatti alle transazioni di denaro di essere tracciabili. In caso di insolvenza sarà più semplice riuscire ad ottenere il denaro prestato attraverso un documento scritto.

Norme e consigli per la redazione del contratto privato

Il contratto di prestito o mutuo tra privati può essere regolato in modo abbastanza semplice. Occorre inserire alcuni dati, tra cui i dati anagrafici del creditore e del beneficiario del prestito, la somma di denaro ricevuta in prestito, la data entro la quale occorre restituire il denaro ed eventuali interessi. È possibile anche ottenere dei prestiti tra privati che non prevedono l’applicazione di tassi di interesse. In questo caso si parla di prestiti infruttiferi, ovvero che non fruttano interessi al creditore.

Il contratto privato sarà considerato valido solamente nel momento in cui la somma data in prestito sarà disponibile nelle mani del beneficiario, ovvero del richiedente. Se il contratto viene sottoscritto per l’acquisto di una casa oppure per un immobile, il creditore deve richiedere alcune forme di garanzia, tra cui spesso l’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile sulla casa stessa che intendono acquistare.

Prestito tra privati per acquisto casa: come funziona

È molto importante conoscere e sapere delle informazioni molto importanti sui prestiti tra privati per l’acquisto di una nuova casa, prima ancora di sottoscriverlo. Una delle prime cose da tenere in considerazione riguarda la capacità del beneficiario del capitale ovvero del mutuatario di rimborsare la somma di denaro che gli è stata concessa in prestito. Occorre quindi assicurarsi che la persona a cui si presta il denaro sia effettivamente in grado di rimborsare il denaro stesso e che abbia quindi una buona situazione economica. Se l’importo che viene concesso in prestito non è particolarmente alto, occorre dimostrare delle rassicurazioni sul fatto che il mutuatario disponga di un buon contratto di lavoro, dato che si parla di prestiti tra privati per l’acquisto di una casa. Ricerca sul seguente sito le migliori soluzioni di prestiti tra privati e tra parenti che oggi puoi richiedere.

Garanzie necessarie

Per la richiesta di questi prestiti bisogna dimostrare quindi delle garanzie particolari. Ad esempio, chi presta i soldi deve accertarsi che il beneficiario del denaro disponga di un conto in banca e di proprietà intestate. È sempre bene quindi non limitarsi alla semplice parola e fidarsi a priori per la redazione di questo contratto. Bisogna quindi inserire i nomi delle parti e altri aspetti di cui abbiamo parlato sopra. Nel caso in cui siano previsti degli interessi, il mutuo viene definito a titolo oneroso. In assenza di interessi viene chiamato invece a titolo gratuito o infruttifero.

Il contratto scritto in questi casi è utile per diverse ragioni. Anzitutto, funge da garanzia per Il debitore nel caso in cui non riesca a riavere indietro il denaro ricevuto in prestito da un familiare. Non occorre nemmeno disporre di un vero e proprio contratto, dal momento che si può disporre di un documento scritto. Inoltre, c’è la possibilità di tutelarsi in caso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. La scrittura privata può essere redatta anche senza l’intervento di un notaio.

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