Come aprire un compro oro: tutte le norme e i doveri da rispettare

Considerata la crisi economica attuale, sono sempre di più le persone che scelgono di vendere il proprio oro direttamente presso un compro oro, ad esempio anche on-line, in modo tale da ricavarne una certa liquidità. Tra le altre cose, questo ha portato quindi ad un incremento della richiesta di compro oro e, di conseguenza, ad un maggior numero di persone che oggi scelgono di aprire questa nuova attività in proprio, aprendo quindi un compro oro.

Aprire un compro oro: occhio alle norme

Chi oggi sceglie di aprire un compro oro, deve però conoscere la maggior parte delle regole e delle norme che sono previste e che bisogna seguire e conoscere con molta attenzione prima di avventurarsi in questa impresa e aprire un proprio compro oro. Solo se si conoscono e si rispettano tutte le varie norme e regole che sono previste per l’apertura di un Compro Oro, oltre che anche per la sua gestione, possiamo capire se l’apertura di un compro oro ti conviene davvero, oppure no.

Considera che oggi l’oro è considerato come il bene rifugio per eccellenza, dato che non subisce una svalutazione drastica nemmeno in tempi di forte crisi economica. In questo articolo andremo nel dettaglio ad analizzare tutte queste regole e queste norme, così da capire come aprire in tutta sicurezza e in modo del tutto legale un compro oro.

Quali sono i principali requisiti di legge in vigore?

Per aprire un compro oro non sono necessari dei requisiti particolari, sia personali di chi sceglie di aprire il compro oro che anche ad esempio di tipo professionale. Per poter svolgere questo tipo di attività, anzitutto è indispensabile essere titolari di partita IVA, e avere a disposizione un locale che conti almeno 20 metri quadri, ossia che sia abbastanza grande per poterne ricavare un negozio di compro oro. Inoltre, occorre anche essere iscritti al registro delle imprese competente presso l’OAM e dimostrare anche un’apposita denuncia che riguarda l’inizio dell’attività presso lo sportello unico delle attività produttive che si trova nel comune di riferimento del proprio compro oro. Occorre richiedere quindi l’autorizzazione comunale per poter affiggere la propria insegna in caso di esigenza particolare.

Costi iniziali e guadagno a lungo termine

Chi desidera aprire un’attività di compro oro deve disporre naturalmente di una certa liquidità iniziale, vale a dire di un budget iniziale che deve essere sufficientemente elevato. Ci sono certamente dei primi costi: e delle spese che bisogna fronteggiare se si desidera aprire un compro oro, e tali costi spesso possono arrivare anche fino a 20.000€ circa, se non anche qualcosa in più. Si tratta in buona sostanza di una liquidità che è destinata all’acquisto di un arredamento anche molto semplice e di un sistema di sicurezza adeguato e sicuro. Tieni in considerazione il fatto che l’attività dei compro oro è considerata molto a rischio soprattutto perché è esposta a furti.

La maggior parte dei compro oro sceglie di acquistare e di investire ad esempio in vetri oscurati e con funzione antiproiettile, ma anche antifurto. Inoltre, non occorre nemmeno risparmiare sulle spese dovute all’acquisto dei sistemi di videosorveglianza che siano professionali e di alta qualità. Come specificato anche su questo sito web sui compro oro, non dimenticarti inoltre di provvedere anche all’acquisto di una bilancia di precisione, e di strumenti che ti possono aiutare a valutare ed esaminare con precisione la qualità dell’oro. Nonostante tutte le spese iniziali, ancora oggi aprire un compro oro può essere un’attività in linea di massima molto conveniente. I guadagni che si possono ottenere da un compro oro variano spesso dall’andamento dell’oro e dalla posizione in cui è ubicato il compro oro stesso.

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