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UNIONI CIVILI dopo Milano manca solo Roma!

unioni civili

Lo scorso 27 luglio il Consiglio comunale di Milano, dopo una seduta fiume, durata più di 11 ore, ha approvato la delibera che istituisce il registro delle unioni civili del Comune milanese.

La metropoli lombarda va così ad aggiungersi alla lunga lista dei Comuni che, alcuni ormai da decenni, si sono messi al passo con "i tempi" della nostra società civile.


Benchè spetti al Parlamento di legiferare sui diritti delle coppie di fatto, etero o omosessuali che siano, sono i Comuni italiani gli unici organi dello Stato che si sono impegnati per colmare, almeno in parte, la mancanza di riconoscimento per tutte quelle coppie che condividono vita, affetto, difficoltà e molto spesso figli senza poter godere dei diritti basilari di tale condivisione.


I provvedimenti dei Comuni, anche se rimangono atti "di carattere amministrativo" danno la possibilità a tutte le coppie che vorranno iscriversi, di competere con le "famiglie anagrafiche" quando si tratta di iscrizione all'asilo o altri servizi comunali ed alla possibilità di sostenersi nelle situazioni di ricovero ospedaliero e di rianimazione.


registro unioni civili

L’importanza dei registri comunali delle Unioni Civili sta tutta nel fatto che in questo modo i Comuni permettono anche alle coppie non sposate, siano eterosessuali o gay, l’accesso ad alcuni diritti di pertinenza del Comune. Tra i più importanti la possibilità di partecipare ai bandi pubblici pubblicati dal comune, per esempio quelli riguardanti le case popolari, sanità e servizi sociali. In nessun modo, invece, le Unioni Civili danno la possibilità di assumere lo stesso cognome, di adottare bambini, di regolare le eredità e insomma tutte quelle voci che sono materia regolata solo dal matrimonio e dalle leggi dello Stato.


Sembra incredibile (ma alla fine neanche tanto vista la notoria arretratezza della giunta Alemanno e il forte peso che il Vaticano ancora mantiene) il capoluogo laziale sembra lontano da questo traguardo di civilità.


Così, proprio mentre Milano la giunta Pisapia compie questo importante passo, a Roma, in occasione della presentazione della nuova lista civica 'Rete attiva per Roma', Gianni Alemanno ha definito i registri per le coppie di fatto “contro la vita e la natura di Roma”.


Prima coppia gay sposatasi a New York


Per chi ha voglia di far sentire la propria voce Teniamofamiglia.blogspot.com sta raccogliendo le 5000 firme necessarie per la proposta di delibera di iniziativa popolare per il riconoscimento delle unioni civili e il sostegno alle nuove forme familiari da presentare a metà ottobre 2012 al Comune di Roma. Sul sito troverete le foto delle coppie che partecipano già all'iniziativa Mettici la faccia!

Mancano 76 giorni e poco più di 900 firme, partecipa anche tu!


Per leggere l'elenco completo dei Comuni italiani che hanno approvato l'istituzione di un registro delle unioni civili: www.enciclopegaya.com


Giovanna Miano

AGOSTO 2012



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